LICEO ARTURO TOSI X PARCO DELLE ROGGIE

Pino Silvestre
Pinus sylvestris
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Divisione Tracheophyta
Classe Pinospida
Ordine Pinales
Famiglia Pinaceae
Genere Pinus
ORIGINE NOME

Il termine Pinus deriva dal nome latino del pino, ovvero pinus sylvestris, connesso con il sanscrito pítu resinoso, citato per esempio da Virgilio nell'Eneide. L'epiteto specifico sylvestris fa riferimento a sylva, selva, cioè di pianta che cresce nei boschi, nei luoghi selvosi.

DESCRIZIONE

La chioma del pino silvestre assume inizialmente una forma conica quando giovane, ma con il passare del tempo può svilupparsi in modo più irregolare e aperto. Gli aghi, disposti in coppie con una lunghezza compresa tra 4 e 7 centimetri, presentano una variazione cromatica che va dal verde brillante al verde scuro. Il fusto di questa imponente pianta si erge verticalmente, raggiungendo altezze che possono superare i 25-30 metri. La corteccia giovane si presenta liscia e di un colore grigio-verde, mentre con il processo di maturazione diventa più spessa, acquisendo una consistenza una colorazione grigio-arancione. Gli aghi, sottili e lunghi, sono disposti in coppie su piccoli peduncoli, offrendo una flessibilità e una morbidezza distintive. I coni del pino silvestre hanno una forma cilindrica, con dimensioni comprese tra 4 e 7 centimetri. Inizialmente di colore verde quando sono giovani, col passare del tempo assumono una tonalità marrone. Essi custodiscono al loro interno semi alati che vengono rilasciati quando i coni si aprono. Il pino silvestre si distingue anche per il suo sistema radicale profondo e ben sviluppato, che gli conferisce la capacità di adattarsi a una varietà di tipi di suolo. I fiori maschili sono raccolti in amenti brevi e di colore giallo/rosa. i fiori femminili sono raccolti in infiorescenze tondeggianti detti strobili ovvero le future pigne. Queste sono di forma ovato-conica e si trovano solitarie o in gruppi di 2-3, hanno piccioli corti e sono di colore grigio o bruno chiaro.

DIFFUSIONE E DISTRIBUZIONE

Il pino silvestre è una specie di albero che troviamo tipicamente in Eurasia, con un diffusione che copre una vasta zona che va dalla Scozia alla Siberia orientale. In Italia, si trova comunemente nelle valli continentali e si possono trovare ancora alcune popolazioni residue nell'Appennino settentrionale. Il pino silvestre in Italia si sviluppa principalmente tra i 400 e i 1400 metri di altitudine, anche se in alcuni casi può arrivare a 1800-1900 metri. Questa specie forma boschi puri o misti, spesso con l'abete rosso o l'abete bianco in montagna, e si associa con la betulla, il pioppo tremolo o la farnia in pianura. Il pino silvestre è in grado di sopportare terreni secchi una volta che si è radicato. Le specie con foglie aghiformi disposte in fasci di due sono le più robuste e possono resistere bene anche in condizioni climatiche averse, come vento e pioggia. Tuttavia, la crescita può essere ostacolata da inquinamento atmosferico, terreni molto calcarei o gessosi e venti salini.

CURIOSITA'

Il pino silvestre è ampiamente coltivato non solo come albero ornamentale, ma anche come albero di Natale, soprattutto nel Nord America, dove la tradizione di decorarlo per celebrare il 25 dicembre è molto sentita da tempo e si è diffusa nel resto del mondo. Il legno di questo tipo di pino è stato e continua ad essere utilizzato per una varietà di costruzioni, come i pali telegrafici nel passato, le traversine ferroviarie o i puntelli per le miniere più recentemente, ma anche strumenti musicali e soprattutto per la produzione di alcune componenti delle navi e delle imbarcazioni. Anche se altri tipi di conifere forniscono una maggiore quantità di legname, quello del pino silvestre è apprezzato soprattutto per la sua facile crescita. Nella medicina popolare, in antichità, gli aghi di pino venivano utilizzati per scopi fitoterapici. Attualmente, da essi si ottiene, per distillazione, un olio essenziale, che ha azione balsamica, sedativa della tosse ed antinfiammatoria. Questa pianta simboleggia benignità e cordialità, a causa della sua capacità di non nuocere ad alcuna pianta che gli sta intorno, benché sia alto e ombroso, appartiene alla nobiltà antica e generosa perché rappresenta il signore che non allontana mai i più umili che gli vivono accanito.

FOGLIA
FRUTTO